Piazza del Plebiscito è una delle piazze più rappresentative del Belpaese. Proprio qui, di fronte alla chiesa di San Francesco di Paola e a pochi passi dal mare, sorge il Palazzo Reale. Progettato nel Seicento dal celebre Domenico Fontana, il sito è oggi una meta imprescindibile per i turisti di tutto il mondo. Storia, arte e alto artigianato si fondono per accogliere i visitatori in un’atmosfera mozzafiato.
L’Evoluzione Architettonica
Il viceré Fernando Ruiz de Castro, conte di Lemos, volle fortemente la costruzione del Palazzo. L’edificio sorse accanto al vecchio Palazzo Vicereale, che in seguito andò distrutto. Nel Settecento, Luigi Vanvitelli modificò il progetto originale di Fontana intervenendo sulla facciata. L’architetto chiuse in modo alterno gli archi originari, creando delle nicchie. Più di un secolo dopo, queste rientranze avrebbero ospitato le statue dei re di Napoli, da Ruggero il Normanno fino a Vittorio Emanuele II.
Restauri e Trasformazioni
Un rovinoso incendio colpì la struttura nel 1837, rendendo necessario un imponente restauro. Gaetano Genovese diresse i lavori e trasformò lo Scalone monumentale, opera inizialmente concepita da Francesco Antonio Picchiatti. Con l’Unità d’Italia e l’arrivo dei Savoia, i nuovi regnanti rimpiazzarono gli stemmi borbonici e presero possesso della residenza.
Un’Esperienza Regale
La visita offre emozioni straordinarie in ogni ambiente. Si parte dalla facciata dalle eleganti forme tardo-rinascimentali per poi salire lo Scalone, impreziosito da trofei militari e bassorilievi allegorici. Le sale dell’appartamento storico includono il magnifico Teatrino di Corte, un gioiello riccamente decorato.
Al piano nobile, i visitatori possono immergersi nello sfarzo di una vera residenza reale. Tra arredi preziosi, arazzi e un’eccezionale quadreria, il percorso culmina nei Giardini Pensili. Recentemente riaperti, questi giardini offrono un panorama indimenticabile sul Golfo. È un’occasione imperdibile per vivere, almeno per un giorno, l’atmosfera della vita di corte.
