Vista dall’alto la città di Gallipoli disegna una perfetta “g” sul mare Jonio, la culla del Salento pugliese dove il nuovo incontra l’antico.
Proprio all’incrocio di questa linea curva svetta maestoso il Castello Angioino, cerniera di pietra dorata che divide la modernità dal borgo storico.
È qui che avviene il primo fulmineo impatto con la città: un incontro folgorante ai piedi della fortezza, dove il tempo sembra essersi fermato.
In questo abbraccio di pietra, il porto pulsa di vita vera grazie ai pescatori che sciolgono le reti e preparano le imbarcazioni per il mare aperto.
Le loro mani segnate dal sale e le voci vivaci del mercato offrono un’accoglienza autentica, intrisa del profumo penetrante della salsedine e del pescato fresco.
Passeggiare sui bastioni del castello mentre i marinai rientrano al tramonto regala un’emozione profonda, la certezza di essersi tuffati nell’anima più sincera del Salento.
Gallipoli come una g sul mare: tra castello, pescatori e l’abbraccio del Salento
10 Gennaio 2025
