Figlio del Sud, di quel territorio operoso che si appassiona alla propria storia e si fonda su solidi saperi, Augusto Cocozza rappresenta l’eccellenza delle nuove generazioni. Come giovane storico dell’arte e conservatore, egli utilizza le proprie mani sapienti per ricostruire e ricomporre, con estremo riguardo, preziosi frammenti del nostro patrimonio. Originario di Aliano, un piccolo centro dell’Alto Casertano, ha intrapreso un percorso accademico d’eccellenza presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Successivamente, ha perfezionato la sua formazione con un diploma di specializzazione dedicato alla storia e alla conservazione dei manufatti tessili. Grazie a questo bagaglio tecnico, ha maturato nel tempo un’importante esperienza come consulente per istituzioni prestigiose, tra cui spiccano il Palazzo Reale di Napoli, la Reggia di Portici e il Complesso di Santa Chiara.
Inoltre, attraverso questa narrazione per immagini, Augusto ci accompagna nel suo mondo privato e ci svela finalmente i segreti del restauro dei tessuti. Si tratta, infatti, di una pratica delicatissima che presuppone una profonda conoscenza dei materiali e competenze tecniche molto specifiche. In questo settore di nicchia, pazienza e precisione non sono semplici doti, ma ingredienti imprescindibili che si mescolano a una costante osservazione e a uno studio attento. Di conseguenza, ogni suo gesto diventa un atto di cura verso l’opera, dove la diligenza artigiana incontra una solida preparazione culturale.
Scatto dopo scatto, scorre così l’avventura quotidiana di un professionista che conosce fino in fondo l’anima degli oggetti che è chiamato a preservare. Sotto il suo sguardo attento passano materiali rari che necessitano di interventi mirati per ritrovare l’antico splendore. Tuttavia, il restauro non è solo estetica: le stoffe possono raccontare la storia collettiva e rivelare trame umane dimenticate. Si tratta di un’immersione totale tra colori e orditi, necessaria per riannodare i fili del passato. Sul suo tavolo, gli strumenti creano un paesaggio in cui muoversi con estrema grazia. Qui, gli intrecci di oro e d’argento tornano a parlarci di un’arte tessile straordinaria, tutta da scoprire.